Conoscere la mitomania

 

conoscere la mitomania

Mitomania= disturbo mentale assente nelle classificazioni ufficiali, ma descritto nel 1905 dallo psichiatra francese Ernest Duprè. Lo psichiatra definì la mitomania, come “la tendenza patologica, più o meno volontaria alla menzogna”, per l’autore la bugia patologica rappresenta invece una condizione fisiologica normale nell’infanzia.

Le supposizioni di Duprè sulla menzogna fisiologica nel bambino, sono confermate dalle moderni ricerche psicologiche.

Dupré distingueva tre forme di mitomania:

  • mitomania vanitosa: la persona inventa imprese immaginarie per attirare l’attenzione altrui;
  • mitomania maligna:come accusare in modo ingiurioso con lettere anonime, oppure calunniare costantemente un’altra persona;
  • mitomania perversa: attraverso operea di persuasione (affabulazione) per ottenere un obiettivo.

Il mitomane è spinto alla menzogna da un impulso interno, possiede un vero talento immaginifico, molto brano nell’imbrogliare gli interlocutori, inventando storie, fantasticando di frequentazioni con personaggi famosi, oppure millantando diplomi e cariche onorifiche.

Il caso di Jean-Claude Romand raccontato nel 2000 da Emmanuel Carrère in “l’avversario”, mostra la spirale tragica del mitomane.

Sono svariate le condizioni patologiche, come nei disturbi di personalità, dove la menzogna “regna sovrana” , il narcisista o il borderline, mentono a dismisura, anche se per motivazioni diverse; il narcisista per ottenere qualcosa dalla sua preda, il borderline per la paura dell’abbandono.

Anche la politica rappresenta il festival della menzogna, quante promesse elettorali vengono disattese una volta che si sono vinte le elezioni?

Non esiste persona che non abbia mai mentito nella sua vita, occhio però agli eccessi…

Articolo di Fabio De Santis

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